di Alberto Capilupi

Testo dell’intervento fatto a Brescia sabato 11 aprile 2026

nel corso dell’Assemblea Generale del Panathlon Distretto Italia

Facendo riferimento allo sport di massimo livello, cioè alle Olimpiadi, indubbiamente il tema dell’INCLUSIONE è diventato così importante che le Paralimpiadi sono da considerare allo stesso piano delle Olimpiadi.

Ma si tende a dimenticare che il nemico numero uno della libertà di movimento negli spostamenti è il gradino, da cui ha origine l’idea civile di abbattere le barriere architettoniche.

(Nota: persino un campione paralimpico potrebbe trovarsi in difficoltà se dovesse superare un gradino alto o una scalinata)

Ma purtroppo, pur in presenza di un obbigo di legge, non sono tanti i Comuni italiani che si sono dotati di un piano di abbattimento delle barriere architettoniche (“PEBA”).

Questo tema, a nostro parere, potrebbe e dovrebbe essere seguito dal Panathlon, a difesa della libertà elementare di potersi muovere e fare anche dello sport

A tale proposito, si potrebbe creare, con il coinvolgimento dei distretti, un coordinamento distrettuale o addirittura nazionale e fornire aggiornamenti periodici sullo “stato dell’arte“.

Purtroppo le esperienze precedenti su questi temi sono un po’ deludenti perché esse, oltre a riguardare minoranze, sono complesse, lunghe da portare a termine e anche totalmente estranee alla logica degli spettacoli e degli applausi, per cui possono avere successo solo se seguite con seguite con interesse e costanza.

Un aspetto incoraggiante è però la constatazione che molti Comuni da un po’ di tempo si abbattono sempre più gradini, a cominciare da quelli  pubblici: a conferma che in Italia si è più civili. Con grande vantaggio anche per gli anziani, gli infortunati e i genitori che conducono passeggini.

Non è certo la prima volta che il tema dell’inclusione viene presentato in ambito Panathlon, che per sua natura è l’associazione di servizio maggiormente idonea ad accoglierlo.

Ma probabilmente è la prima volta che viene ripresentata in un’assembea così importante, quale è l’Assemblea generale del Distretto Italia, con indicazioni su come agire sui territori e con l’auspicio di coordinarsi.

Mi auguro che questo mio intervento produca risultati concreti.

Aggiungo un suggerimento: poiché vari club sono alla ricerca di una propria sede, a mio parere le Amministrazioni Provinciali potrebbero essere le istituzioni più interessate a concederne a chi proponesse di seguire con interesse la questione di PEBA.

COME RENDERE CONCRETA LA PROPOSTA

PREMESSA

Il nostro Club (“Panathlon Club Gianni Brera Università di Verona” segue questo tema della disabilità e dell’incusione da diversi anni.

Il club, che è stato creato in collegamento con l’Università di Verona, dal 2023 ha anche un proprio sito web (www.panathlonclubgiannibreraunivr.it), facilmente rintracciabile nel web digitando semplicemente panathlon brera . Personalmente sono l’ideatore e il curatore del sito, che è strutturato su molti temi, in cui sono pubblicati articoli e dossier di ottimo livello.

Questa la mail del sito (riportata alla fine di ogni pagina):

info@panathlonclubgiannibreraunivr.it

Il Club ha la propria sede a Verona presso Scienze Motorie e organizza eventi anche con il patrocinio dell’Università. A tale proposito segnalo ad esempio la conferenza “Differenze di genere nello sport”, il cui video completo si trova anche in youtube con tutte le slide.

COME RENDERE CONCRETA LA PROPOSTA PROGETTUALE:

FASE I

Il nostro sito si propone come punto di riferimento (almeno iniziale) per la raccolta delle adesioni da parte dei Club interessati e a seguire attivamente il progetto.

Indirizzare le adesioni all’indirizzo del nostro sito: info@panathlonclubgiannibreraunivr.it

indicando la denominazione del Club, il Distretto di appartenenza, il socio che seguirà personalmente la questione, precisandone la posta elettronica ed aventalmente altro di utile.

FASE II

Successivamente si potranno coinvolgere i Distretti dei Club aderenti.

TERZA FASE

Aggiornamenti periodici.

NOTA. L’Area Comunicazione del Distretto Italia è disponibile a diffondere la proposta e gli aggiornamenti

#

Comments are closed