Torino, bilancio entusiasmante per l’Italia prima delle semifinali di sabato
ALCARAZ E SINNER GIA’ TRA I PRIMI QUATTRO ALLE ATP FINALS.
OTTIMA PRESTAZIONE ANCHE DI MUSETTI CHE, BATTENDO DE MINAUR, HA DIMOSTRATO DI VALERE IL TABELLONE DEI PIU’ FORTI DEL MONDO.
BOLELLI E VAVASSORI VERSO II TITOLO NEL DOPPIO.
Com’era prevedibile, Carlos e Jannik si stanno preparando per lo scontro conclusivo, ma prima dovranno entrambi superare i secondi classificati dell’altro girone.
Il numero 2 Sinner dovrà vedersela con il numero 7 de Minaur che, anche se ha perso con Musetti, si è guadagnato l’accesso alle semifinali in questo anomalo torneo, perché ha poi battuto Fritz. Così Musetti, ammesso come numero 9 al posto di Djokovic, pur non arrivando tra i primi quattro ha la soddisfazione di poter dire di aver superato addirittura un semifinalista.
Il numero 1 Alcaraz affronterà invece il vincente del confronto tra Zverev e Auger Aliassime.
Sulla carta Jannik dovrebbe avere meno problemi di Carlos per arrivare in finale.
Entrambi, comunque, continuano a dimostrare di sapersi concentrare perfettamente nei momenti decisivi, in particolare quando si trovano in svantaggio, potendo contare sul servizio, sulla precisione, sulla profondità, sulla scelta di tempo e sulla lucidità mentale. Solo il migliore Djokovic, ineguagliabile Re del rischio calcolato in relazione ai margini, poteva metterli in difficoltà, ma loro due hanno una marcia in più, perché tirano più forte e osano maggiormente. Anche se giocano diversamente e anche se sono dissimili sia sul piano atletico che su quello coordinativo.
Infine nel doppio Bolelli e Vavassori stanno facendo miracoli, accreditandosi come probabili vincitori del torneo
Entrando nei dettagli decisivi di alcuni incontri, Sinner ha battuto Auger Aliassime per7-5, 6-1 strappandogli nel primo set il servizio dopo che l’avversario si era portato sul 30-0. Inevitabile la demoralizzazione del canadese, bloccato dai rimorsi e da qualche problema fisico.
Non si può dimenticare la partita dell’alto atesino con il numero 3 Zverev (superato con il punteggio di 6-4, 6-3), in cui Sinner ha annullato ben 7 palle break nei due set (2 nel primo e
ben 5 nel secondo), portando il tedesco alla disperazione.
Indimenticabile anche il successo di Musetti su de Minaur (per 7-5, 3-6, 7-5): vinto il primo parziale grazie ad un break all’undicesimo gioco, l’italiano ha giocato di rimessa fino al nono gioco del terzo, ma in seguito ha inaspettatamente cambiato ritmo riuscendo a comandare negli scambi, con il risultato di conseguire due break consecutivi nel decimo game e in quello conclusivo, portando l’entusiasmo (il proprio e quello del pubblico) alle stelle
Nulla da fare, infine, nella partita di Musetti con Alcaraz (persa dal carrarino per 6-4, 6-1), che ha avuto un andamento quasi identico a quello dell’incontro tra Sinner e Auger Aliassime.

Comments are closed