NO alle barriere, a partire dal NO AL GRADINO
Articolo di Alberto Capilupi, 12 ottobre 2026
Ripartiamo dalle persone.
Riporto quello che avevo evidenziato precedentemente.
Iniziava così il mio ultimo articolo pubblicato su questo tema in questo sito (riportando un mio intervento), intitolato …
SOSTENERE LA LIBERTA’ DI MOVIMENTO
di Alberto Capilupi
Testo dell’intervento fatto a Brescia sabato 11 aprile 2026
nel corso dell’Assemblea Generale del Panathlon Distretto Italia
“Facendo riferimento allo sport di massimo livello, cioè alle Olimpiadi, indubbiamente il tema dell’INCLUSIONE è diventato così importante che le Paralimpiadi sono da considerare allo stesso piano delle Olimpiadi.
Ma si tende a dimenticare che il nemico numero uno della libertà di movimento negli spostamenti è il gradino, da cui ha origine l’idea civile di abbattere le barriere architettoniche.
(Nota: persino un campione paralimpico potrebbe trovarsi in difficoltà se dovesse superare un gradino alto o una scalinata)
Ma purtroppo, pur in presenza di un obbigo di legge, non sono tanti i Comuni italiani che si sono dotati di un piano di abbattimento delle barriere architettoniche (“PEBA”).
Questo tema, a nostro parere, potrebbe e dovrebbe essere seguito dal Panathlon, a difesa della libertà elementare di potersi muovere e fare anche dello sport“
(link dell’articolo) https://www.panathlonclubgiannibreraunivr.it/sostenere-la-liberta-di-movimento/
RISULTATI: ZERO
Nessun panathleta mi ha contattato. Nessuno ha risposto al mio appello. Nessun club l’ha valorizzato.
La mia conclusione ottimistica era e rimane che fosse opportuno fare quell’appello, perchè avevo utilizzato la possibilità di sensibilizzare la platea su un tema dovrebbe essere condiviso da chi fa parte coerentemente del panathlon.
Aggiungo anche un mio precedente articolo:
https://www.panathlonclubgiannibreraunivr.it/progetto-h/
Anche in questo caso pochi risultati.
Analogo insuccesso con il progetto “IO PARLO ITALIANO”:
https://www.panathlonclubgiannibreraunivr.it/io-parlo-e-scrivo-in-italiano/
A questo punto cambio strategia.
La cambio dopo aver assistito a Verona alla conferenza organizzata dal Panathlon International il 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia nell’ambito di RELAZIONEXPO. In tale occasione mi sono infatti convinto che, per qualsiasi progetto importante, è necessario fare leva su chi sia davvero interessato e disponibile ad un coinvolgimento. L’ho capito da come i relatori mostravano di credere nei progetti che stavano illustrando.


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