In uscita il numero 3 della rivista di letteratura sportiva diretta da Adalberto Scemma e patrocinata dal Panathlon Club Gianni Brera Università di Verona

È in uscita il terzo numero de “La coda del drago”, la rivista di letteratura sportiva che vede gli studenti delle Università e dei Licei affiancare in redazione i giornalisti e gli scrittori. Un progetto innovativo, promosso dal Panathlon e dal Coni, che sta raccogliendo particolari consensi anche per il taglio dei servizi, molti dei quali dedicati a storie e personaggi del passato quasi del tutto sconosciuti ai giovani d’oggi ma proprio per questo accolti con l’attenzione che si deve alle novità.

Il numero in uscita propone in apertura l’evento presentato all’Istituto Seghetti di Verona, un talk show con la presenza di due vescovi (quello di Verona mons. Domenico Pompili e quello di Parma mons. Enrico Solmi) di due campioni del calcio (Roberto Boninsegna e Damiano Tommasi) e di due grandi firme della letteratura sportiva (Massimiliano Castellani e Claudio Rinaldi). Di particolare interesse gli interventi di Alberto Brambilla (su Dino Buzzati, Piero Chiara e Claudio Gregori tra gli altri), di Piero Faltoni (sulla vicenda calcistica del grande attore Raf Vallone) e di Fabrizio Gabrielli (sul mito della letteratura sportiva Eduardo Galeano). Focus anche su Vittorio Sereni, tifoso interista non per caso.

Cesare Maldini e Raffaele Palladino (a firma di Adriano Ancona) sono i personaggi del calcio mentre le storie di Ottavio Missoni, di Abdon Pamich e di Billy Mills, il pellerossa che vinse i 10.000 alle Olimpiadi di Tokyo 64, sono dedicate agli appassionati dell’atletica leggera. Gianluca Atlante racconta dal canto suo la saga della dinastia dei Sartori, i “canottieri d’oro” di Terracina.

Molto articolati gli interventi degli studenti: Giuliana Beretta ha raccontato il velista Leonardo Chisté, Emma Rodelli il canottiere Marco Penna, Lorenzo Lupi l’alpinista Nicola Tondini, Caterina Venturini il ciclista-maratoneta Lorenzo Braccaioli, Matteo Zanon i Barlottini, pionieri del tamburello, Michele Fiore la surfista Greta Benvenuti. Degno di particolare menzione il servizio che Gianluigi Mazza ha dedicato a Renzo Pasolini e Jarno Saarinen. Infine le recensioni a largo raggio dei libri di sport, curate da Ferdinando Albertazzi, Claudio Facchetti ed Elena Betteghella. In chiusura la rubrica del Panathlon Club (promotore con il Comi de “La coda del drago”) curata da Alessandra Rutili, presidente del Panathlon Verona 1954.

(articolo del quotidiano Avvenire, pubblicato il 22 dicembre 2023)

Tags: